Maxmeyer entra nelle scuole italiane con “Il respiro dei colori”

Maxmeyer entra nelle scuole italiane con “Il respiro dei colori”

Il Respiro dei Colori: storia di aria buona con Max

Realizzato in collaborazione con «La Fabbrica» , Ente formatore accreditato e riconosciuto dal Ministero dellIstruzione, il progetto di MaxMeyer ha coinvolto oltre 600 scuole primarie per educare sui temi della salute e della sostenibilità ambientale.

Come leader del settore delle pitture per l’edilizia, MaxMeyer ha particolarmente a cuore la qualità dell’aria dei luoghi che ospitano attività umane sia di lavoro che conviviali, di studio, svago o riposo. A maggior ragione se si tratta di luoghi come la scuola e la casa, frequentati da soggetti più sensibili agli effetti nocivi degli agenti che inquinano l’aria interna: i bambini, ai quali il percorso “il Respiro dei colori” è rivolto.

Si tratta di un progetto didattico incentrato sul tema del respiro, pensato e costruito per diffondere tra i bambini e le loro famiglie il tema dell’importanza di respirare aria sana e pulita anche negli ambienti chiusi. Non tutti infatti sono a conoscenza del fenomeno dell’inquinamento dellaria negli ambienti interni: in casa, a scuola e in generale in qualunque spazio che non permetta un costante e rigenerante ricambio di corrente, l’aria è soggetta all’azione di agenti inquinanti potenzialmente dannosi per la salute.

L’inquinamento negli ambienti chiusi può essere infatti ancora più dannoso per la salute di quello atmosferico, una minaccia tanto invisibile quanto concreta per il benessere di grandi e piccoli: la presenza in casa e a scuola di muffe, funghi, batteri e dannose particelle volatili provenienti da rivestimenti, arredamenti e vernici peggiora la qualità dell’aria e può causare irritazioni e patologie anche gravi.

 

Per questo motivo il progetto educativo promosso da MaxMeyer mette a disposizione risorse da utilizzare a scuola, a casa e online per aumentare il livello di consapevolezza degli studenti e delle loro famiglie sugli effetti nocivi dell’inquinamento indoor, sulle tematiche della salute e della prevenzione e soprattutto sul ruolo centrale del respiro per il benessere.

600 scuole e 56 mila persone coinvolte nel progetto 

“Il Respiro dei Colori” è un progetto didattico rivolto alle Scuole Primarie per l’A.S. 2021 / 2022  che coinvolge 600 scuole italiane, 2.000 insegnanti, 18.000 bambini e 36.000 familiari, per un totale di oltre 56.000 persone.

Perfettamente inserito nella cornice dell’Educazione Civica, Il respiro dei colori rientra nel quadro di un impegno più ampio di educazione alla sostenibilità e di promozione della salute a 360°, come percorso in grado di invitare alla riflessione e all’azione.

Il progetto

“Il Respiro dei Colori – Storie di area buona con Max” è un percorso ludico-educativo ricco di contenuti che si avvale di efficaci strumenti ideati e sviluppati su misura dei giovani studenti e dei loro insegnanti: materiale didattico, laboratori, corsi online e kit per le classi.

 

I bambini potranno contare sulla guida del simpatico cagnolino Max, che li condurrà alla scoperta di un coinvolgente giornalino ricco di giochi, attività e curiosità, e che troverà la sua naturale prosecuzione in un sito web www.ilrespirodeicolorimaxmeyer.it

dove rafforzare le nozioni apprese e impararne di nuove.
E non solo! L’iniziativa prevede anche un ciclo di laboratori in modalità digitale sincrona con i quali i giovani partecipanti potranno mettersi alla prova senza mai smettere di divertirsi.

Il progetto si conclude con una sfida premiante: un concorso educativo che stimola la creatività dei bambini e mette in palio fantastici premi per le scuole.

L’obiettivo è la creazione di un racconto individuale, di gruppo o di classe, dedicato al tema del respiro e dell’inquinamento dell’aria negli ambienti interni e che abbia come protagonista il cagnolino Max, la mascotte di MaxMeyer che li ha accompagnati per tutta la durata del percorso svolto in classe. L’elaborato vincitore vedrà il proprio racconto trasformato in cartone animato.

Un bellissimo progetto che potrebbe aprire la strada ad altre analoghe iniziative legate alla consapevolezza da parte dei bambini della salute, dell’ambiente e di come prevenire rischi.

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