FaceTraining®: Veronica Rocca La Virtuosa Della Ginnastica Facciale

FaceTraining®: Veronica Rocca La Virtuosa Della Ginnastica Facciale

FaceTraining®: Veronica Rocca La Virtuosa Della Ginnastica Facciale

Allenare i muscoli del viso come si fa per il resto del nostro fisico, non è solo un metodo per mantenere la pelle elastica, ma un rituale fisiologico dall’efficacia clinica provata. Al fronte dei risultati positivi analizzati dal metodo coretto la credibilità scientifica del risultato ha ottenuto favorevoli consensi dalla comunità medica.

Ginnastica facciale la beauty routine efficace ed adeguata per tutti, combatte le rughe e preserva la nostra pelle dall’azione del tempo. La ginnastica facciale si basa su una serie di esercizi specifici per il viso, che richiedono la contrazione dei muscoli facciali.

E’ una pratica molta antica, le origini risalgono ai tempi degli aristocratici egizi, una consuetudine svolta come una sorta di sortilegio di bellezza.

Conoscete la figura della Face Trainer?

Oggi intervistiamo la prima Face Trainer  Italiana Veronica Rocca, che ci spiega le motilità facciali, i massaggi, e gli esercizi propriocettivi per la cura e l’allenamento di ogni tipo di pelle o conformazione da inserire nella propria beauty routine.

Ci sono diversi tipi di ginnastica facciale, vuole spiegarci in cosa si differenzia il suo famoso ed innovativo FaceTraining® ?

Prima di creare FaceTraining® sono stata fruitrice e studentessa di tutte le più disparte tecniche di allenamento e massaggio del viso, a partire dal face yoga fino al massaggio kobido o il lifting manuale, compresi gli anni a studiare e praticare le tecniche di linfodrenaggio e massaggio connettivale. Mi sono resa conto molto presto che tutte queste tecniche erano incomplete. Ho cercato di prendere il meglio da ogni argomento che ho avuto modo di approfondire e da tutti i professionisti con cui mi sono formata e sono riuscita a creare “la ricetta perfetta”: il FaceTraining®. Sono partita da un assunto imprescindibile: il nostro viso è letteralmente tappezzato da muscoli che vanno mantenuti sani, in quanto costituiscono l’impalcatura del nostro viso e vanno incontro ad assottigliamento nel tempo (sarcopenia). Ma bisogna conoscere a fondo l’anatomia e la dinamica del movimento di questi muscoli per poterli trattare al meglio. Alcuni sono continuamente stimolati dalle nostre espressioni durante la giornata e dunque necessitano solamente di essere rilassati con manualità specifiche di automassaggio, altri invece sono ipotonici in quanto non coinvolti così di frequente nella nostra espressività. Questi ultimi devono essere rinforzati tramite degli esercizi di potenziamento. A questo ho voluto affiancare degli esercizi posturali per non dimenticarci che il nostro viso non è un’entità separata dal corpo ma, anzi, ne viene influenzato. Moltissimi inestetetismi del viso sono causati da vizi posturali che possono essere corretti. La potenza di FaceTraining risiede proprio qui: la sinergia di più tecniche combinate assieme con profonde radici scientifiche dovute ai miei studi .

 

Quali sono i benefici della ginnastica facciale, e quanto tempo bisogna dedicare agli esercizi. Inoltre ci sono controindicazioni, può essere praticata da tutti?

Il mio consiglio è quello di iniziare dedicando anche solo 5 minuti alle sessioni di FaceTraining® mattina e sera, per poi gradualmente aumentare fino a 10/15 minuti come insegno nei miei corsi sulla mia piattaforma. Si tratta di un piccolo ritaglio di tempo che è un vero e proprio investimento per il futuro, come dico sempre: fra un anno avresti voluto iniziare oggi. In termini di risultati le mie clienti notano da subito un miglioramento del colorito del viso dovuto ad un’importante stimolazione del microcircolo che mette le nostre cellule nella migliore condizione possibile per lavorare nel modo giustoproducendo nuovo collagene ed elastina. Successivamente, dopo le prime settimane,  le piccole rughe appaiono minimizzate, il collo ritrova lunghezza e allineamento, l’ovale è più definito sia nella zona mandibolare che lungo gli zigomi, lo sguardo è più aperto sia in termini di palpebra distesa che di sopracciglia sollevate e il viso nella sua interezza risulta liftato. Invito sempre a fare delle foto al giorno zero e durante il percorso perché solo in questo modo potremo apprezzare i cambiamenti. Il nostro occhio si abitua all’immagine allo specchio e non percepisce le modifiche che invece avvengono eccome! Pensate a quando ritrovate una vostra vecchia foto e vi rendete conto solo in quel momento di quanto siete cambiate. Quindi : prove fotografiche, sempre! Controindicazioni assolute non ce ne sono ma naturalmente è necessario adattare le routine alle proprie esigenze: per esempio in caso di acne prediligeremo le manualità e gli esercizi drenanti diminuendo le ripetizioni per non creare eccessivo sfregamento nelle aree già infiammate, oppure se stiamo male e il nostro sistema immunitario è già massicciamente attivato, eviteremo la stimolazione delle stazioni linfatiche, ancora se ci si è sottoposti recentemente a Botox e filler attenderemo 7/10 giorni prima di massaggiare le zone trattate salvo specifica indicazione del medico.

 

Una delle zone più soggette ai primi segni del tempo sono gli occhi, (area perioculare, palpebre), che sappiamo bene invecchiare prima perché possiede un ridotto contenuto di collagene ed elastina. Lei è particolarmente attenta a questa zona, può dirci qual è il workout che lei preferisce rispetto ad altri?

Questa zona è tra le più richieste perché oltre alla questione della delicatezza della pelle è anche soggetta a diversi inestetismi che a loro volta hanno cause differenti. Possiamo avere borse date da ristagno dei liquidi, borse date da erniazione di pannicolo adiposo, occhiaie violacee, zampe di gallina, palpebre cadenti, ognuna di queste problematiche ha alcune cause comuni e altre più specifiche. Un esercizio su tutti che può aiutare la zona è il rinforzo della palpebra inferiore, una zona che muoviamo a stento ma la cui debolezza può provocare la comparsa di borse e stasi linfatica e circolatoria. Dobbiamo cercare di portare lo sguardo verso l’alto (senza alzare le sopracciglia) e chiudere gli occhi a fessura, non tanto abbassando la palpebra superiore bensì cercando di portare la palpebra inferiore verso l’alto, quasi a voler chiudere l’occhio. Questo esercizio l’ho preso dal mondo dell’ortottica e del Visual training ad esempio, tema che approfondisco molto nel mio libro appena uscito “FaceTraining® il benessere è nelle tue mani”, disponibile in tutte le librerie d’Italia e online.

Parliamo di muscoli del viso, c’è ne sono presenti 36, suddivisi in gruppi. Premesso ciò quali sono gli esercizi ginnici da ripetere con costanza che consentono un benessere generale del volto e del collo?

Forse la mia risposta ti stupirà, perché non riguarda nessun muscolo situato sul viso. Hai nominato il collo, ecco, una zona da non tralasciare MAI è proprio questa. La muscolatura del collo tende all’accorciamento e diminuendo in lunghezza si trascina verso il basso tutti i tessuti molli sovrastanti, provocando cedimenti e rughe. Non solo, una muscolatura del collo in ipertono rende il drenaggio dei liquidi molto difficoltoso, facendo permanere sul viso stati infiammatori che non fanno altro che minare il corretto metabolismo cellulare portando invecchiamento precoce. Altra zona che non dovrebbe essere mai dimenticata è la galea aponeurotica, lo strato fasciale situato al di sotto del cuoio capelluto. Se trattata con costanza e resa ben mobile con manualità profonde, ci assicura un meraviglioso effetto lifting di tutto il viso. Infine gli esercizi posturali di apertura delle spalle, rilassamento dei trapezi e riallineamento del rachide.

Oggi la ginnastica facciale viene utilizzata sia in fisioterapia e sia per scopi estetici, prima e dopo un intervento chirurgico. Lei ha collaborato con alcuni dei migliori Chirurghi Plastici, vuole spiegarci Il trattamento riabilitativo degli esercizi per ripristinare la mobilità facciale.

Un viso sano e in salute è il nostro primo obbiettivo, la bellezza ne è solo la diretta conseguenza.Tra le mie più appassionate clienti ci sono persone che hanno ottenuto ottimi risultati in termini sia estetici che di dimezzamento del tempo di riabilitazione dopo traumi facciali, operazioni chirurgiche o paralisi temporanee (come la paralisi di Bell) . In questi casi bisogna naturalmente lavorare in tandem con la figura del medico e creare dei percorsi estremamente specifici per ogni caso. Nel trattamento post chirurgico l’obiettivo principale è quello di aiutare il riassorbimento dell’edema e il drenaggio dei liquidi, favorendo così anche una buona cicatrizzazione, attraverso manualità leggere linfodrenanti. Per quanto riguarda il recupero dell’attività muscolare dopo la paralisi di Bell, il percorso è più lungo, perché dobbiamo stimolare il recupero del controllo neuromuscolare propriocettivo. In questi casi bisogna cominciare da movimenti molto semplici di contrazione muscolare (come sorridere, protendere le labbra, sollevare le sopracciglia…) e aiutare il movimento con le mani mentre ci si guarda allo specchio per avere il supporto della vista in quanto la capacità propriocettiva in questi casi viene meno, successivamente si ripetono gli stessi esercizi facendo invece una controforza con le mani per contrastare il movimento e stimolare la forza contrattile. Gli esercizi domiciliari affiancati a quelli fisioterapici in studio sono fondamentali per un migliore recupero della funzionalità muscolare.

 

Le pongo la mia domanda di rito. Qual è il suggerimento che i suoi genitori le hanno dato per   sostenerLa nella vita? “ La perseveranza batte il talento” .

 

 

Breve Bio della Founder Veronica Rocca:

Friulana d’origine e romana d’adozione, dopo aver studiato scienze infermieristiche all’Università La Sapienza di Roma ha sentito la vocazione per il mondo del beauty e della skincare, passando così anni a studiare estetica ed estetica medica tra l’accademia e il master all’Università di TorVergata, conclusi entrambi con il massimo dei voti. La naturale conseguenza di questi risultati è stata la possibilità di collaborare con alcuni dei migliori chirurghi plastici e medici estetici internazionali e dunque la possibilità di andare in profondità sull’origine dei cosiddetti insestetismi del viso”. Sperimentando a lungo ha messo a punto i suoi protocolli di auto massaggi, esercizi propriocettivi e posturali indispensabili per il ringiovanimento naturale del viso senza ricorrere a bisturi o aghi. Nasce così FaceTraining®, un insieme di protocolli da inserire nella quotidianità della skincare che dona a tutti libertà e sicurezza.

Veronica oggi è Founder e CEO di “FaceTraining® by Veronica Rocca”, la prima e unica startup innovativa in Italia nel settore del ringiovanimento naturale tramite il rivoluzionario approccio e gli innovativi protocolli di allenamento del viso ideati da Veronica.

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