Osteopatia, aumentano i pazienti e i casi di successo

Osteopatia, aumentano i pazienti e i casi di successo

Numeri in grande aumento per l’osteopatia, la pratica di medicina manuale che sta diffondendosi anche in Italia. Non crescono solo i pazienti, però: negli ultimi 15 anni, infatti, si sono moltiplicati gli studi per capire gli effettivi benefici di questi trattamenti, con risultati davvero interessanti.

Oltre due milioni di italiani si sono affidati alle mani di un esperto osteopata. Questo è il dato sorprendente che arriva dal report annuale del Roi, il Registro degli Osteopati d’Italia, l’associazione che si sta battendo fortemente per il riconoscimento della professione e di cui fanno parte scuole e istituiti di rilevanza nazionale, come ad esempio TCIO, uno dei punti di riferimento in Italia per il settore. Ma non è solo sull’incremento quantitativo che si concentra questo focus, che anzi mette in evidenza soprattutto i riscontri positivi che arrivano dalle pratiche che si svolgono in tutto il mondo, così come analizzate da una serie di studi e ricerche condotte globalmente.

I benefici dell’osteopatia. Negli ultimi 15 anni, infatti, si sono moltiplicati gli studi che avevano l’obiettivo di verificare l’efficacia del trattamento osteopatico e i benefici dell’osteopatia sulla salute. Uno dei più recenti ha interessato proprio il nostro Paese ed è stato realizzato nel 2014 in 25 diversi centri di osteopatia, grazie al coinvolgimento di altrettanti osteopati iscritti al Roi e di circa mille pazienti. Queste persone presentavano disturbi muscolo-scheletrici come lombalgia, dolori alla cervicale, disturbi alla colonna vertebrale, agli arti inferiori e al petto.

Diminuisce l’uso di farmaci. L’obiettivo dello studio, basato sull’autovalutazione dei pazienti attraverso un questionario di 36 domande, validato dopo 1 mese di trattamento, era quello di valutare il concreto miglioramento della qualità della vita dei pazienti a seguito del trattamento osteopatico. Al termine dello studio è stata registrata una diffusa diminuzione del dolore e una corrispondente riduzione dei farmaci utilizzati, che dal 55% riscontrato prima delle sedute osteopatiche è passato al 20% al termine del periodo di trattamento. In pratica, se prima di ricorrere alle “mani” dell’esperto 1 paziente su 2 ricorreva ai farmaci per diminuire il dolore, al termine delle sedute solo 1 su 5 ne aveva ancora bisogno.

Contro il mal di schiena. A livello internazionale, invece, altri studi hanno dimostrato che il campo in cui la ricerca osteopatica ha dato i maggiori risultati è la lombalgia cronica aspecifica, ovvero il classico mal di schiena di origine posturale, con specifici riscontri pubblicati dapprima sul Journal of American Osteopathic Association e poi anche in Australia. Proprio uno studio realizzato nell’isola ha dimostrato i benefici del trattamento manipolativo osteopatico sul dolore causato dalla lombalgia.

Mal di testa e gravidanza. Dalla schiena alla cervicale, altro campo di forte ricerca. In questo ambito, è soprattutto a chi soffre di cervicalgia cronica aspecifica, mal di testa e cefalea miotensiva a ottenere i maggiori risultati attraverso la manipolazione osteopatica. Ad esempio, sulla cervicalgia un gruppo di ricercatori italiani ha dimostrato una buona riduzione del dolore dopo un ciclo di 6 trattamenti nell’arco di due mesi. Non meno interessanti i risvolti positivi per donne in gravidanza, dove il trattamento osteopatico è efficace nel mitigare il dolore e il peggioramento funzionale rispetto ai trattamenti tradizionali, e ambito neonatale. Nello specifico, l’osteopatia è decisiva nella plagiocefalia posizionale, una deformazione morfologica del cranio causata dal parto e da posizionamenti scorretti del neonato, e consente una risoluzione del 100% nella maggior parte dei casi se i neonati vengono trattati entro i primi 3 mesi di vita.

L’osteopatia per mamme e bambini. Non a caso, proprio in questi mesi è stato inaugurato un nuovo reparto nella nursery dell’Ospedale Sant’Anna di Torino, con uno studio clinico destinato nello specifico alla cura osteopatica della plagiocefalia, seguendo la linea tracciata dalla clinica pediatrica del Bambin Gesù di Roma e del Mayer di Firenze, dove già da tempo gli osteopati sono a supporto di neo mamme e bambini.

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